05 agosto 2016

La "non inchiesta" sulla giunta di Pistoia, raccontata dall'inizio


Il triangolo politica-magistratura-informazione in Italia ha dei risvolti patologici che sono un sintomo molto preoccupante sullo stato di salute della democrazia. Non è una tesi nuovissima e da queste parti ce ne siamo occupati spesso. In questi primi giorni d’agosto, però, si è aggiunto un capitolo che questi sintomi li rappresenta tutti, tutti insieme. Un caso esemplare, da studiare per capire come funzionano certe cose.


E’ successo a Pistoia, una di quelle città (la mia, anche se non ci vivo più da oltre un decennio) che molti italiani faticano anche a collocare sulla cartina geografica. Eppure, come spesso succede, è nella provincia italiana, che capitano quelle storie che i giornali metropoli-centrici snobbano, ma che vale la pena raccontare per capire un po’ meglio i tanti vizi e le tante virtù del nostro paese.

26 luglio 2016

Pubblicità e giornalismo. Forse è arrivato il momento di cominciare a dirci la verità

Ha fatto un po’ di scalpore, soprattutto fra Bologna e l’Emilia-Romagna, la notizia anticipata dal Fatto quotidiano e ripresa dalle altre testate poi, secondo cui i consiglieri del Movimento 5 Stelle avevano ottenuto gli atti relativi alle spese sostenute dall’Apt dell’Emilia-Romagna per “ospitare” i giornalisti italiani.

23 aprile 2016

Piazza Grande, in catalano

Joan Isaac è un cantautore catalano al quale io voglio molto bene.
Da oggi gli voglio ancora più bene perché ha fatto una versione in catalano della canzone dedicata, da un altro grandissimo, Lucio Dalla, ad uno dei luoghi che preferisco al mondo, ovvero piazza Maggiore di Bologna.Joan Isaac da qualche decennio è una voce libera, originale, impegnata e delicatissima, identitario ed europeo, profondissimo e leggerissimo allo stesso tempo. 
E in piazza Maggiore si sentirebbe a casa.
Questa è Plaça Gran


02 aprile 2016

Assessori che pitturano macchine

Io sono sempre stato contrarissimo alla giustizia fai da te. A quelli che vogliono sparare ai ladri, a fare le ronde punitive, a sostituirsi alle forze dell'ordine. Sempre, senza se e senza ma. Anche stavolta

E l'assessore al Comune di Milano Carmela Rozza, quindi,  ha sbagliato a vergare di bianco la fiancata di un'Audi che era parcheggiata in divieto di sosta e impediva il lavoro di un gruppo di volontari di ripulire una scuola dai graffiti.

E però il Paradigma delle Scale Mobili, proprio per la sua constituency, non nega di aver provato un moto di simpatia per questo gesto.

05 marzo 2016

Tre mesi al voto: cosa succede a Bologna in vista delle elezioni



Circa due mesi fa, avevo scritto a che punto eravamo con le elezioni comunali di Bologna, visto che tanti amici che vivono fuori mi chiedevano cosa stesse succedendo in una città che da sempre è fondamentale per la politica italiana, ma che, stavolta, è messa un po' in ombra dalle elezioni a Roma, Milano, Napoli e Torino che sono, oggettivamente, più incerte e ricche di temi locali.

A Bologna è tutto un po' più ordinario: non ci sono state dimissioni di sindaci, inchieste particolari da parte della magistratura, non c'è stato l'Expo. Però, come dicevo anche l'altra volta, paradossalmente, ci sono delle dinamiche molto più interessanti che riguardano le varie forze in campo che potrebbero rappresentare delle prove generali per le forze politiche a livello nazionale. Perché a Bologna, appunto, stavolta, per tutta una serie di circostanze che non sono merito o colpa di nessuno, le dinamiche locali (pur fondamentali in un'elezione comunale) sembrano contare un po' meno rispetto a città più grandi.

Ma procediamo con ordine.